Tempi Moderni |
I film del 1996 |
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| LONTANO DA
DIO E DA GLI UOMINI (FEW OF US) CAST TECNICO ARTISTICO Regia, sceneggiatura e fotografia: Sharun Bartas INTERPRETI Katerina Golubeva
Una giovane donna guarda dall'alto dell'elicottero un territorio sul quale dovrà
atterrare, spazio che vediamo dapprima in maniera confusa poi, man mano che si scende,
sempre più delineato, ma comunque ostico e inafferrabile. Inspiegabilità e assenza di
cause sono, infatti, le linee portanti di tutto il film. Siamo affidati unicamente allo
sguardo della protagonista, ne seguiamo gli spostamenti, anch'essi almeno apparentemente
privi di necessità, e tutto sembra quasi non accadere nei territori del film. La macchina
da presa scandaglia e interroga a lungo i volti dei pochi abitanti del villaggio della
Siberia nel quale siamo capitati, ne registra i pochi gesti elementari, le abitudini
essenziali, e non ottiene risposte; solo la registrazione rimandata allo spettatore della
più totale inespressività e indifferenza. Quello di Bartas è un cinema descrittivo,
della totale essenzialità fenomenologica; niente psicologia né storia tutto si regge su
un'assenza: di cause, di sentimenti, di comprensione, di comunicazione e finanche di
parola; tutto svuotato, tendente al nulla nell'universo di questo film. La protagonista
(Katerina Golubeva) è il corpo estraneo - l'unica dai tratti occidentali - che ci
introduce in seno alla comunità, la osserva, entra nei suoi ritmi imperturbabili, sembra
quasi respirare con lei. Alla fine ne viene scacciata con l'unica esplosione di violenza
del film, e la cappa di silenzio e di inespresso che gravava sin dall'inizio diventa
inevitabilmente morte. |
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