INTERVISTA
A MADONNA
Intervistare Madonna fa sempre un effetto strano.
Innanzitutto non si ha la sensazione di incontrare una star della musica pop, oppure una
diva cinematografica, bensì si ha l'impressione di avere di fronte il presidente di una
multinazionale che parla di sé, del suo corpo, dei suoi sogni e del suo lavoro, così
come discuterebbe di azioni di borsa o di gestione di capitali. Con l'unica differenza che
questa bionda ormai quasi quarantenne ha uno sguardo bellissimo, intrigante fino a
domandarsi come sia possibile che in alcuni video e in alcune inquadrature dei suoi film
("Evita" incluso) Madonna risulti così statica rasentando, alle volte, un'
espressione "simil-merluzzo" . La cosa, però, più apprezzabile dell'interprete
di Evita è che non vuole assolutamente apparire diversa da come è, anzi, il suo modo di
fare è molto diretto, forse inquietante.
Quale è stata la cosa più difficile per lei nel girare questo film?
Molti mi hanno chiesto se la cosa più difficile per me fosse quella di recitare e cantare
allo stesso tempo, ma io credo proprio di no, visto che è una cosa che ho sempre fatto
nei miei videoclip. Probabilmente la vera sfida di questo film è stata quella di portare
sullo schermo la vera immagine di Eva Duarte.
Lei ha dichiarato di avere tentato di trovare una sorta di identificazione nel
personaggio. Quali aspetti della personalità di Evita Peròn ha sentito più vicini?
La forza e la capacità che ha avuto di fare grandi cose durante la sua vita. Molti
l'hanno vista come un'arrampicatrice sociale, ma io non sono d'accordo ed è il mio
diverso punto di vista quello che viene fuori sullo schermo.
Cosa pensa delle critiche che le sono state mosse in Argentina per avere accettato
di interpretare il ruolo di Eva Peròn?
Sono abituata ad essere criticata e per quanto mi riguarda le critiche non mi preoccupano
affatto. Ognuno ha il diritto di avere di me l'opinione che vuole. Non mi va di creare
controversie per il piacere di farlo, io voglio essere soltanto vera come donna e come
artista.
Qualcuno, però, l'ha definita addirittura come una "criminale"...
C'è sempre qualcuno che fa il "drammatico", ma sono solo persone che hanno
bisogno di attenzione.
Il chiamarsi Madonna non incide sul tipo di scandali che l'accompagnano?
Solo in Italia, altrove, il mio nome non ha le stesse implicazioni che in questo paese.
Tempo fa lei ha dichiarato di riuscire meglio in film diretti da registi
donne.
Perché?
Forse le donne si sentono "meno minacciate" e sono più sensibili ad un aspetto
di me, che gli uomini non riescono a cogliere.
Quali sono gli obiettivi principali della sua vita?
Nella mia vita professionale: essere una brava attrice ed una brava cantante. Nella mia
vita privata: essere felice e riuscire a far avverare tutti i miei sogni.
Madonna, lei ha guadagnato oltre 200 milioni di dollari dall'inizio della sua
carriera, e continua a lavorare in maniera forsennata, non fermandosi neppure dopo la
nascita di sua figlia. Non prevede, in futuro, di prendersi un lungo periodo di riposo dal
mondo della musica e da quello del cinema?
Cosa le fa pensare che io non mi riposi e che non mi diverta? Poi sa, una ragazza deve pur
lavorare per vivere...