Tempi Moderni

I film del 1996


DR. JEKYLL E MISS HYDE
(DR. JEKYLL AND MISS HYDE)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: David Price
Sceneggiatura: Tim John, Oliver Butcher,
William Davies, William Osborne
Fotografia: Tom Priestley
Musica: Mark McKenzie
Scenografia: Gregory Melton
Montaggio: Tony Lombardo
Prodotto da: Robert Shapiro e Jerry Leider
(USA, 1996)
Durata: 90'
Distribuzione cinematografica: MEDUSA
Distribuzione home video: MEDUSA

PERSONAGGI E INTERPRETI

Helen Hyde: Sean Young
Richard Jacks: Tim Daly
Sarah Carver: Lysette Anthony
Oliver Mintz: Stephen Tobolowsky
Yves DuBois: Harvey Fierstein
Valerie: Thea Vidale

hyde1.jpg (11008 bytes)Rilettura in chiave sessuale (e a volte sessistica) del classico di Robert Louis Stevenson, "Dr. Jekyll e Miss Hyde" basa la sua struttura narrativa su quella classica della commedia degli equivoci.
La storia ha per protagonista Richard Jacks (un antipatico Tim Daly), creatore di profumi incompreso per la Omage Perfume Company, che un bel giorno si mette a pasticciare con le vecchie carte del suo bisnonno, guarda caso un Jekyll. Scoperta la famosa formula capace di alterare la personalità, Richard decide di apportargli alcune modifiche al fine di migliorarla. Purtroppo eccede con la quantità di ormoni, e il risultato è quello di trasformarsi in donna.
Helen Hyde (il suo alter ego femminile interpretato da Sean Young), è una persona malvagia, ma anche estremamente sensuale e intelligente. Nei momenti in cui la sua personalità prende il sopravvento, Helen si adopera in ogni modo per far licenziare Richard e prenderne così il posto. La sua spregiudicatezza le permette infatti di ottenere quei riconoscimenti che Richard, per estrema debolezza caratteriale, non aveva mai raggiunto.
Malgrado tutta la sceneggiatura sia basata su trovate e situazioni abbastanza prevedibili, il film di David Price possiede un brio e una freschezza che lo rendono assolutamente divertente. Il marcato aspetto sessuale, su cui ruota tutto il film, potrebbe dar adito a siparietti di dubbio gusto, ma la forte presenza e simpatia degli attori riesce quasi sempre ad evitare la trappola della volgarità come mezzo di risata. Il vero punto di forza dell'intera opera è comunque Sean Young, la cui recitazione sfuggente e fortemente erotica conferisce al film una marcia in più.
Mai definitiva e decisa nel rappresentare le innumerevoli variazioni di tono richieste dalla parte, la Young lascia un ricordo indefinito ma affascinante nello spettatore. In un certo senso osservarla sullo schermo equivale, a volte, a sentire un forte profumo senza rilevarne la fonte. L'attrice, il cui pessimo carattere la porta ad essere una perenne esclusa dai cast di maggior rilievo, possiede sicuramente un potenziale inesplorato ed è forse un peccato doverla riscoprire ed ammirare in una commediola estiva senza pretese. Gli effetti speciali, curati dalla blasonata Dream Quest Images, sono totalmente funzionali e, spesso, di approssimativa realizzazione. Ciò potrà deludere gli appassionati del cinema più spettacolare ma, in definitiva, è una conferma che il film potrebbe funzionare benissimo anche in loro assenza. Il film è stato presentato in anteprima italiana al XVI Fantafestival di Roma, ottenendo un'accoglienza particolarmente calorosa da parte del pubblico.

Luigi De Angelis