HALLOWEEN 6CAST
TECNICO ARTISTICO
Regia: Joe Chappelle
Soggetto e sceneggiatura: Daniel Farrands
Fotografia: Billy Dickson
Musica: Alan Howart
Scenografia: Bryan Ryman
Montaggio: Randy Bricker
Prodotto da: Paul Freeman
(USA, 1996)
Durata: 90'
Distribuzione cinematografica: CECCHI GORI GROUP
Distribuzione home video: CECCHI GORI HOME VIDEO
PERSONAGGI E INTERPRETI
Dr. Loomis: Donald Pleasence
Dr Wynn: Mitch Ryan
Kara Strode: Marianne Hagan
Tommy Doyle: Paul Rudd
Beth: Mariah O'Brien
Tim Strode: Keith Bogart
Danny Strode: Devin Gardner
Debra Strode: Kim Darby
John Strode: Bradford English
Michael Mayers: George. P. Wilbur

Per chi ama il primo "Halloween", diretto dal grande John Carpenter,
è semplicemente inaccettabile immaginare una simile volgare serializzazione dell'opera.
Questo stanco ed inutile sequel si distingue per una particolarità inquietante: la storia
non ha inizio e non ha fine. In poche parole, quello che poteva essere un semplice
episodio, una "situazione" da inserire in una trama più elaborata, è stato
dilatato all'inverosimile fino a farne un film.
Tecnicamente il film è ben realizzato, non ci sono gli svarioni tipici di un'opera di
serie B: è l'intera operazione commerciale a rappresentare un insulto all'intelligenza
dello spettatore. Capisco la necessità, derivante dalla logica del botteghino, che impone
a produttori e registi la realizzazione di sequel di film di successo, ma ciò può -e
deve- essere fatto con un po' di intelligenza e di rispetto verso i fruitori dell'opera
(vedi, ad esempio i vari "Star Trek" o la serie di "Nightmare", NON
quella di "Venerdì 13"). Difficile, in ogni caso, raccontare una trama
virtualmente assente. L'essenza comunque è la seguente: Michael Myers non è morto e,
durante la notte di Halloween, torna nella sua casa natale per sterminarne gli occupanti
(sic!).
Il finale, tanto per cambiare, è "aperto": non si sa se Myers sia
sopravvissuto, pronto a ricomparire in un nuovo capitolo (naturalmente si!, rispondiamo
noi). Stessa cosa per il suo eterno antagonista, il famoso Dr. Loomis (Donald Pleasence)
anche se, purtroppo, nelle prossime, inevitabili puntate scopriremo che è morto, nella
fiction come nella realtà. Riguardo Pleasence, ricordiamo che questa è la sua ultima
apparizione cinematografica, indegno epitaffio ad un attore di grande talento. La sua
prematura scomparsa deve aver influito sulla realizzazione del film, infatti si ha spesso
la sensazione di scene mancanti, nodi narrativi irrisolti, dell'assenza, insomma, di
alcune inquadrature di complemento che Pleasence non ha potuto girare. Cos'altro
aggiungere? Di fronte all'ovvietà di un film come "Halloween 6" anche la
suspense inizia ad essere datata.
Luigi De
Angelis