Tempi Moderni

I film del 1996


BEAUTIFUL GIRLS

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Ted Demme
Sceneggiatura: Scott Rosemberg
Fotografia: Adam Kimmel
Musica: Dave Stewart
Scenografia: Dan Davis
Montaggio: Jeffrey Wolf
Prodotto da: Cary Woods
(USA, 1996)
Durata: 110'
Distribuzione cinematografica: CECCHI GORI GROUP
Distribuzione home video: CECCHI GORI GROUP

PERSONAGGI E INTERPRETI

Willie Conway: Timothy Hutton
Tommy "Birdman" Rowland: Matt Dillon
Michael "Mo" Morris: Noah Emmerich
Tracy Stover: Annabeth Gish
Darian Smalls: Lauren Holly
Gina Barrisano: Rosie O'Donnell
Kev: Max Perlich
Jan: Martha Plimpton
Marty: Natalie Portman
Paul Kirkwood: Michael Rapaport
Sharon Kassidy: Mira Sorvino
Andera: Uma Thurman
Stanley "Stinky" Womack: Pruitt Taylor Vince

girls1.jpg (10418 bytes)Willie Conway (Timothy Hutton) è alla soglia del matrimonio ma, come spesso accade, ancora non è sicuro di ciò che realmente vuole. Si reca quindi a riflettere nella tranquilla cittadina natale di Knight's Ridge (pura invenzione filmica) nel Massachusetts, dove vive ancora la famiglia e tutti i suoi ex compagni di scuola.
Nella pacifica e immobile atmosfera di un luogo distante anni luce dal caos cittadino si ricongiungerà con i vecchi amici e scoprirà che non sono affatto cambiati, specialmente nei loro rapporti con le donne.
"Beautiful Girls", contrariamente a ciò che farebbe supporre il titolo, è un film sugli uomini o meglio su ragazzi che si ritrovano improvvisamente adulti e non riescono ad accettare la logica e le responsabilità che sorgono alla soglia dei trent'anni. Nostalgico e melanconico, il film trascura volutamente le donne, relegandole al ruolo di complici o vittime più o meno passive dei disordini caratteriali dei loro compagni. Le "belle ragazze" sono, per questi anziani adolescenti, le improbabili modelle delle riviste patinate per adulti, verso le quali hanno una vera e propria adorazione (uno di loro arriva persino a chiamare il suo cane Elle MacPherson). In una divertente sequenza la paffuta Gina Barrisano (Rosie O'Donnell) cerca di scuotere gli uomini dal loro stolido torpore mostrandogli la realtà in cui vivono. girls2.jpg (13347 bytes)Dopo aver preso una copia di Penthouse gliela sventola sotto il naso sottolineando come sia impossibile in natura trovare donne dal seno rigoglioso e sedere magro: "se volete le tette grosse, dovrete anche prendervi un culone " (dice, con chiaro riferimento a se stessa). Li esorta, in poche parole, ad apprezzare ciò che li circonda, a destarsi da quell'immobilità caratteriale che li sta lentamente accompagnando in una senilità solitaria e rancorosa.
Malgrado numerosi spunti umoristici (o, meglio, autoironici) "Beautiful Girls" è un film triste e crepuscolare, da cui trasuda l'insoddisfazione di una generazione con le idee confuse e la rassegnata accettazione di una vita priva di mordente, fredda e nevosa come le strade di Knight's Ridge.
La bellezza del film risiede nella realistica descrizione di personaggi probabili ma non scontati, e gli si perdona volentieri qualche lentezza nella narrazione dovuta allo stile minimalista della messa in scena. Il regista Ted Demme è qui al suo secondo lungometraggio ed è fin troppo evidente il modello cui si ispira (è il nipote del famoso Jonathan Demme). I suoi sforzi convincono pienamente, lasciando intuire un interessante e non banale futuro di cineasta. L'impegno degli autori tutti, così come di un cast in stato di grazia in cui spiccano Timothy Hutton, Matt Dillon e Mira Sorvino, permetterà sicuramente a più di un cinefilo di riconciliarsi col cinema americano. "Beautiful movie".

Luigi De Angelis