Tempi Moderni

I film del 1996


IL FIORE DEL MIO SEGRETO
(LA FLOR DE MY SECRETO
THE FLOWER OF MY SECRET)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia e sceneggiatura: Pedro Almodovar
Fotografia: Alfonso Beato
Musiche: Alberto Iglesias
Montaggio: Jose Salcedo
Produttore esecutivo: Augustin Almodovar
(Spagna, 1995)
Durata: 105'
Distribuzione cinematografica: CECCHI GORI GROUP

PERSONAGGI E INTERPRETI

Leo: Marisa Paredes
Angel: Juan Echanove
Paco: Imanol Arias
Betty: Carmen Elias
Rosa: Rossy De Palma

fiore1.jpg (13658 bytes)Leo, scrittrice di fortunati romanzi rosa sotto lo pseudonimo di Amanda Gris, sta attraversando un periodo di profonda crisi: il rapporto con suo marito Paco è ormai finito, ma la donna non riesce a rassegnarsi, si dispera, sta male al mondo.
Quando la sua migliore amica le confessa di esser l'amante del consorte, la donna vede crollare ogni residua certezza; tuttavia, grazie anche all'aiuto del suo sodale Angel, riuscirà a superare le difficoltà e ad iniziare una nuova vita.
Riassunta in poche righe, non pare la trama di un film di Almodovar; ed in effetti, in questo "Il fiore del mio segreto" - vicenda lineare, incentrata su di un unico personaggio, composta sino all'austerità, virata al drammatico più che al melodrammatico, pressoché priva di sottolineature kitsch e di coloriture laccato/nevrotiche: a ricordarci i bei tempi che furono, solo la simpatica Rossy De Palma - poco sopravvive del regista di "Pepi, Luci, Bom..." e di "Donne sull'orlo di una crisi di nervi" così come siamo abituati a conoscerlo.
E, tuttavia, egli cambia rimanendo profondamente uguale a se stesso: avverte forse il procedere degli anni, acquista la cognizione del dolore, raggiunge una sofferta maturità che sembra incarnarsi nella figura di Leo.
Scandito dalle canzoni del grande pianista cubano Boula De Nieve, "Il fiore del mio segreto" parla di sentimenti senza sentimentalismi, mette in scena l'angoscia per risolverla nella serenità, disegna figure che hanno il passo lieve del reale: grazie pure ad attori eccellenti (su tutti, la superba Marisa Paredes), diverte ed intriga, convince e quasi commuove suggerendo che è preferibile vivere senza illusioni che illudersi senza vivere.

Francesco Troiano

INTERVISTA A PEDRO ALMODOVAR di Gianguido Spinelli