Tempi Moderni

I film del 1996


LA FELICITA' E' DIETRO L'ANGOLO
(LE BONHEUR EST DANS LE PRE')

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Etienne Chatiliez
Sceneggiatura e dialoghi: Florence Quentin
Fotografia: Philippe Welt
Costumi: Edith Vesperini
(Francia, 1995)
Durata: 105'
Distribuzione cinematografica: MIKADO

PERSONAGGI E INTERPRETI

Francis: Michel Serrault
Gérard: Eddy Mitchell
Nicole: Sabine Azema
Dolores: Carmen Maura

fel1.jpg (14929 bytes)Francis Bergeade non ne può davvero più: la sua fabbrica di accessori sanitari versa in gravi difficoltà, moglie e figlia lo assilano con le loro esose richieste finanziarie, le maestranze sono entrate in sciopero, per sovrappiù la salute gli ha giocato un brutto tiro.
Quando si rende conto di assomigliare in maniera impressionante ad un uomo scomparso misteriosamente ventotto anni prima, e ricercato dalla famiglia attraverso una trasmissione televisiva, decide di cambiare la propria vita e di farsi passare per l'altro...
C'erano tutte le premesse per fare di "La felicità è dietro l'angolo" - opera terza di Etienne Chatiliez, dopo "La vita è un lungo fiume tranquillo" (1988) e "Zia Angelina" (1990) - un film quanto meno divertente e caustico: invece, dopo una prima mezz'ora di presentazione della situazione e studio dei caratteri, la storia si affloscia lentamente, i personaggi perdono progressivamente di credibilità, l'interesse per le loro vicende finisce per svanire nell'attenzione dello spettatore.
fel2.jpg (15930 bytes)Come succede sempre quando chi sta dietro la macchina da presa è indeciso su quale direzione prendere: nella fattispecie, la pellicola oscilla tra la commedia di costume ed il grottesco tout court, virando nel finale verso il mystery senza alcun visibile costrutto, sciupando tutte le possibili occasioni (il rapporto tra Francis e Gérard, ad esempio, andava meglio definito).
Poderoso il cast, purtroppo malamente adoperato: Serrault non sa che pesci prendere, la Azema smorfieggia un po' troppo, Carmen Maura è visibilmente spaesata, Eddy Mitchell tenta invano di dare corposità ad un ruolo che purtroppo non esiste.

Francesco Troiano