GOLDENEYECAST
TECNICO ARTISTICO
Regia: Martin Campbell
Sceneggiatura: Jeffrey Caine, Bruce Feirstein
Soggetto: Michael France
Fotografia: Phil Meheux
Scenografia: Peter Lamont
Costumi: Lindy Hemming
Montaggio: Terry Rawlings
Musica: Eric Serra
La canzone dei titoli di testa GOLDENEYE
è scritta da BONO e THE EDGE
e interpretata da TINA TURNER
Produttori: Michael G. Wilson, Barbara Broccoli
(Inghilterra, 1995)
Durata: 130'
Distribuzione cinematografica: UIP
Distribuzione home video: WARNER HOME VIDEO
PERSONAGGI E INTERPRETI
James Bond: Pierce Brosnan
Alec Trevelyan: Sean Bean
Natalya Simonova: Izabella Scorupco
Xenia Onatop: Famke Janssen
Jake Wade: Joe Don Baker
M: Judy Dench
Valentin Zukovsky: Robbie Coltrane
Dimitri Mishkin: Tcheky Karyo
Generale Ourumov: Gottfried John
Q: Desmond Llewelyn


A
come Agente 007 con licenza di uccidere. Torna dopo 6 anni di assenza e continua ad
uccidere. Per dirla come il cattivo di turno: "Le urla delle sue vittime non possono
essere dimenticate sorseggiando vodka e Martini."
B come Bond, James Bond. Ossia Pierce Brosnan, quinto attore chiamato a rivestire i
panni dell'agente segreto più celebre del mondo. Diciamolo subito, se la cava abbastanza
bene. Atletico, dinamico, fascinoso e credibile, Brosnan supera di gran lunga il
predecessore Timothy Dalton (non era un compito arduo) e anche il Roger Moore stanco e
decrepito degli ultimi film. Surclassa il già dimenticato George Lazenby ma non supera
l'ineguagliabile Sean Connery. Difetti: Brosnan è un po' legnoso nella recitazione ma non
chiediamo troppo ad un attore che in fondo ha già il merito di avere riportato alla
credibilità un James Bond appannato dalle ultime prove.
C come cattivi. Ovvero l'imprevedibile "Giano bifronte" Alec Trevelyan
(interpretato da Sean Bean) e la sadica Xenia Onatopp (Famke Janssen). Quest'ultima, non
è ai livelli di villains del calibro di Goldfinger o Ernst Stavro, tuttavia ama
strangolare con le proprie leve i poveri amanti all'apice dell'orgasmo, proprio come si
conviene ad una vedova nera.
D come dinosauro misogino. Appellativo dato a Bond dall'arcigna M., sua diretta
superiore.
E come Eroe. In questo film 007 si lancia da una rupe senza paracadute, guida un
carrarmato per le vie di San Pietroburgo, ferma un treno in corsa e disinnesca un arma
nucleare pronta ad esplodere. Oltre naturalmente a salvare per l'ennesima volta le sorti
dell'umanità.
F come femmine. Oltre alla già citata Onatopp cade sotto il fascino irresistibile
di James anche la bella Natalya Simonova, la Bond girl di turno, una programmatrice di
computer sua alleata nella nuova missione.
G come Guardaroba. Smoking, doppio petto, blazer da marinaio, completo sportivo,
giacca e cravatta, equipaggiamento nero da combattimento. Ovviamente tutto indossato in
maniera impeccabile.
H come humor. Non all'altezza di Sean Connery.
I come incassi. Favolosi in tutto il mondo.
L come locations. "Goldeneye" è stato girato a Puerto Rico, Montecarlo,
Francia, Russia e Svizzera.
M come M, il superiore di Bond. Per la prima volta è una donna, l'attrice Judy
Dench.
N come nemici. Il
mondo è cambiato, la cortina di ferro è stata abbattuta e i sovietici non sono più i
nemici di un tempo. Tuttavia nuovi pericoli provengono dalla Russia. La mafia
internazionale, infatti, è pronta a distruggere il mondo con l'aiuto di una micidiale
arma satellitare, il Goldeneye appunto, capace di annientare intere città. Sarà compito
di Bond cercare di disarmare il pericoloso ordigno.
O come Onatopp. Vedi alla voce cattivi.
P come Principato di Monaco. Dove Bond incontra la perfida Onatopp. Naturalmente al
tavolo da gioco...
Q come Q. Ovvero l'ideatore delle micidiali armi di Bond. Nell'ordine: una penna
granata, una cinta arpione, una BMW con missili terra aria e un orologio al laser.
R come regista. L'inglese Martin Campbell. Buon talento, ottime scene d'azione,
gran senso del ritmo.
S come Serra Eric. Nuovo autore delle musiche di GOLDENEYE. Certo John Barry era
proprio un'altra cosa...
T come Tina Turner. Affascinante la sua esecuzione dei titoli di testa.
U come United Artists. Finalmente la celebre casa di produzione creata da Chaplin
rinasce a nuova vita con il successo commerciale di questo film.
V come vuoto. Oltre al già citato lancio senza paracadute Bond si getta da una
diga alta duecento metri e combatte in cima ad un'antenna satellitare.
Z come Zukovsky. Ex ispettore del KGB divenuto uno spietato trafficante di armi.
Per questo nuovo episodio è tutto. James Bond tornerà sui nostri schermi tra due anni.
Il primo ciak del nuovo episodio (dal titolo ancora Top Secret) è previsto per gennaio
1997. Speriamo sia all'altezza di questo "Goldeneye".
Maurizio
Imbriale
Intervista a Pierce Brosnan di Sandra Bordigoni