Tempi Moderni

I film del 1996


EROI DI TUTTI I GIORNI
(UNSTRUNG HEROES)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Diane Keaton
Sceneggiatura: Richard La Gravenese,
dal romanzo di Franz Lidz.
Fotografia: Phedan Papamichael
Montaggio: Lisa Churgin
Scenografia: Garreth Stover
Musica: Thomas Newman
Prodotto: Susan Arnold, Donna Roth, Bill Badalato
(USA, 1995)
Durata: 100'
Distribuzione cinematografica: BUENA VISTA

PERSONAGGI E INTERPRETI

La madre di Nathan: Andie McDowell
Il padre di Nathan: John Turturro
Zio di Nathan: Michael Richards
zio di Nathan: Maury Chaykin
Stephen Lidz: Nathan Watt

eroi.jpg (16728 bytes)Storia di una famiglia americana degli anni '50, "Eroi di tutti i giorni" segna l'esordio cinematografico di Diane Keaton in un film di finzione - poiché la Keaton ha già girato un documentario nel 1987 e ha poi diretto una puntata di Twin Peaks.
Steven (Nathan Watt), un bambino alle soglie dell'adolescenza, vive i primi turbamenti di un'età di passaggio. La madre (Andie Mc Dowell), si comincia sempre dalle madri, costituisce il polo rassicurante e unificante della famiglia, dolce e determinata, rappresenta un importante punto di riferimento anche per il padre (John Turturro), inventore strampalato dalle mille e una idee, e, come capita spesso, poco pratico della vita. Questo, avverte la madre all'inizio, è un anno decisivo per Steven, l'anno in cui troverà la sua via. Il film inizia con le immagini degli improvvisati reportage familiari con cinepresa di papà scienziato, così, a richiamare l'importanza dei ricordi per una definizione cosciente del passato, necessità di ognuno nella continuità della propria vita. Vieppiu che questo rapporto con il passato è stato rotto dal padre ebreo, con il quale Steven stenta ad identificarsi. Posto di fronte alla probabile morte della madre, al mistero per eccellenza, il piccolo, profondamente scosso, istintivamente trova qualcosa che già lo avvicina alla maturità: la fuga dagli ancor piu stravaganti, ma fieri delle proprie origini fino alla paranoia, zii paterni alla ricerca delle proprie radici, della propria via da seguire. Morta la madre, Steven recupera tutti i filmini che la vedevano protagonista insieme con i suoi cari, per custodirli nello scrigno dei ricordi che non si devono abbandonare mai, con ciò ammonendo il padre ancora una volta votato alla distruzione definitiva del passato.
"Eroi di tutti i giorni" (nell'originale Unstrung heroes, a sottolineare i turbamenti che stanno vicino alle decisioni piu importanti) è una commedia drammatica e intimista, nelle intenzioni decisa ad indagare le sfumature dei sentimenti. La Keaton recupera una parte del dopoguerra delle famiglie piccolo borghesi americane decisiva per le sorti dell'immaginario americano con un gioco di specchi tra Storia del paese e storia privata e per questo risulta sorprendentemente simile a un altro film di quest'anno: "Crimini immaginari". In questo caso, però, luci e colori del film, una specie di metrocolor anni ' 50 sbiadito dallo sforzo di riappropriazione del passato, non hanno l'asprezza che sempre accompagna la dolcezza del ricordo e la Mc Dowell sembra avere non piu di due o tre espressioni e giustificare il giudizio di Pauline Kael: "Come nuora farebbe la felicità delle madri". La regia della Keaton, non certo favorita da una sceneggiatura che a parte l'idea di fondo non offre molto altro, è priva tanto di ritmo che di drammaticità e si limita a seguire gli spostamenti affettivi dei personaggi senza caricarli della giusta intensità.

Alfonso Iuliano