Tempi Moderni

I film del 1996


NOME IN CODICE: BROKEN ARROW
(BROKEN ARROW)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: John Woo
Sceneggiatura: Graham Yost
Fotografia: Peter Levy
Musica: Hans Zimmer
Scenografia: Holger Gross
Montaggio: John Wright, Steve Mirkovich, Joe Hutshing
Prodotto da: Mark Gordon, Bill Badalato, Terence Chang
(USA, 1996)
Durata:109'
Distribuzione cinematografica: 20TH CENTURY FOX
Distribuzione home video: FOX VIDEO

PERSONAGGI E INTERPRETI

Vic Deakins: John Travolta
Riley Hale: Christian Slater
Terry Carmichael: Samantha Mathis
Colonnello Max Wilkins: Delroy Lindo
Pritchett: Bob Gunton
Giles Prentice: Frank Whaley
Kelly: Howie Long
Sam Rhodes: Vondie Curtis-Hall
Johnson: Vyto Ruginis

ciak3.gif (1850 bytes) ciak3.gif (1850 bytes)ciak3.gif (1850 bytes)

broken1.jpg (9718 bytes)Vic Deakins (Travolta) e Riley Hale (Slater) sono due piloti dell'aviazione militare americana uniti da un'amicizia apparentemente molto solida. Nel corso di un volo di collaudo di un bombardiere B-3 Stealth, con a bordo due potenti testate nucleari, Deakins mostrera' il suo vero volto rivelandosi un traditore. Dopo aver rubato i due ordigni per rivenderli ad un trafficante d'armi, Deakins dovra' fronteggiare il suo collega, disposto a tutto pur di ostacolare i suoi deliranti piani. I due ex-amici si affronteranno su ogni terreno, in situazioni estreme e disperate, mentre il governo americano istituira' una speciale squadra di emergenza al fine di recuperare una "Broken Arrow" ("Freccia Spezzata"), nome in codice che sta ad indicare un'arma nucleare rubata.
Il regista di Hong Kong John Woo e' qui alla sua seconda prova americana (dopo il flop "Hard Target" con Van Damme). L'autore del soggetto e della sceneggiatura, Graham Yost, sembra essere rimasto eccessivamente legato al film che gli ha dato fama e fortuna , cioe' "Speed", riproducendo una storia che ricalca in maniera esagerata le situazioni e i ritmi del film di De Bont. Woo e' regista di culto, osannato sia dagli appassionati delle sensazioni forti per i suoi esagerati film d'azione (fra i molti ricordiamo "The Killer" e "Hard Target") che dalla critica piu' conservatrice per la sua innegabile maestria nel gestire il linguaggio cinematografico, ma la sua omologazione allo stile della cinematografia americana (del resto sempre osannata dall'autore nei suoi numerosi gangster-movies) non sembra giovargli molto. Malgrado siano presenti tutte le trovate e le esagerazioni fumettistiche che lo hanno giustamente reso celebre, questo film tecnicamente perfetto ci restituisce un Woo edulcorato, privo di quella sapida ruvidita' stilistica che molto ha contribuito nel definire la vera portata della sua opera. broken2.jpg (8311 bytes)"Broken Arrow" resta comunque uno straordinario film d'azione, ottimamente girato e montato, che lascera' forse con l'amaro in bocca gli attenti conoscitori di Woo ma non manchera' di sorprendere piacevolmente chi solo ora si accosti all'opera del regista (magari spingendolo a riscoprire gli oscuri e bellissimi film dei suoi esordi). Travolta, fenice risorta dalle proprie ceneri, si conferma star di prima grandezza, interpretando il ruolo del cattivo forse con eccessiva gigioneria ma sicuramente con grande carisma. Slater, giovanissimo attore, e' naturalmente portato verso i personaggi positivi ma la sua recitazione e' ancora troppo acerba per permettergli di affrontare una competizione ad armi pari con il collega che, malgrado il ruolo negativo, risulta alla fine il personaggio piu' simpatico. Resta infine da lodare i perfetti meccanismi con cui si sviluppano le scene d'azione, vere coreografie costruite con corpi ed armi da fuoco, che confermano l'esattezza dell'appellativo principe di John Woo: il poeta della violenza. Benche' ogni singola scena meriterebbe un'attenta descrizione, non voglio privare lo spettatore dell'immenso piacere della scoperta personale, consigliando caldamente a tutti la visione di questo film.

Luigi De Angelis

INTERVISTA A CHRISTIAN SLATER di Luigi De Angelis