ASSASSINSCAST
TECNICO ARTISTICO
Regia: Richard Donner
Produzione: Richard Donner, Joel Silver
Sceneggiatura: Larry Wachowski, Andy Wachowski, Brian Helgeland
Fotografia: Vilmos Zsigmond
Musica: Mark Mancina
Montaggio: Richard Marks
Scenografia: Tom Sanders
Costumi: Elizabeth McBride
(Usa, 1995)
Durata: 132'
Distribuzione cinematografica: WARNER BROS
Distribuzione Home Video: WARNER HOME VIDEO
PERSONAGGI E INTERPRETI
Robert Rath: Sylvester Stallone
Miguel Bain: Antonio Banderas
Electra: Julianne Moore
Nicolai: Anatoly Davydov
Ketcham: Muse Watson

Richard Rath (Sylvester Stallone) è un killer di professione. Durante gli anni della
guerra fredda ha svolto il suo 'sporco' mestiere senza porsi troppe domande. Era la cosa
'giusta' da fare. E lui era il migliore. Ora la guerra fredda è finita, lui ha
quarant'anni e quello che fa non sembra più avere un senso.
Eppure, attraverso il suo computer collegato con un anonimo ufficio di chissà quale
agenzia governativa, continuano ad arrivare nuovi ordini: contratti da centinaia di
migliaia di dollari per uccidere personaggi politici, ladri, spie. Rath decide di portare
a termine ancora un ultimo lavoro. Poi smetterà. Ma proprio mentre sta per premere il
grilletto, qualcun'altro spara ed uccide la vittima. Qualcuno gli ruba il contratto. Si
tratta di Miguel Bain (Antonio Banderas), un giovane violento e senza scrupoli che vuole
provare al mondo che è lui il 're' dei killer di professione. Fattosi soffiare il
contratto, Rath ne accetta un altro. Deve impossessarsi di un preziosissimo dischetto che
contiene informazioni segrete che una donna non ancora identificata sta per vendere a
quattro uomini d'affari olandesi. Poi deve ucciderli tutti. La faccenda si complica quando
Rath si ritrova ancora una volta di fronte a Miguel Bain. Non potendo (o non volendo)
portare a termine il contratto, Rath salva la donna (Julianne Moore) e insieme fuggono con
il dischetto. Braccati, i due s'innamorano e intanto scoprono che i quattro olandesi erano
agenti dell'Interpol e che il dischetto contiene informazioni scottanti sull'operato
dell'agenzia governativa. Quando poi Rath scopre che lui è diventato un 'bersaglio',
chiede un riscatto di venti milioni di dollari che dividerà con la nuova compagna... ma
prima dovranno affrontare Miguel Bain.
Richard Donner aveva già dato prova delle sue capacità di regista di film d'azione con
"Arma Letale", e anche in questo film, riesce a convincere con una messa in
scena calibrata. I toni sono sobri, lo spettacolo e gli effetti speciali non vanno a
discapito della storia che è portata avanti con disinvoltura e con un buon ritmo
narrativo. Peccato che il finale sia un po' ingarbugliato, con forse troppi risvolti e
risvoltini, ma tutto sommato, Assassins è un buon film d'azione. Ho apprezzato anche i
dialoghi, essenziali e privi di inutili sentimentalismi o di moralismo da quattro soldi.
Certo, si parla di un killer di professione, ma quando è Joel Silver a produrre, ci si
può aspettare di tutto. Altro pregio del film è senz'altro l'interpretazione di Stallone
che ha finalmente smorzato i toni da uomo-macchina e appare più umano e maturo. La stessa
cosa non si può dire di Banderas che pure essendo sufficientemente credibile, esagera non
poco in atteggiamenti da guitto confermandosi ancora una volta bello, si, ma mediocre.
Sebastiano Tecchio