Tempi Moderni

I film del 1996


ACQUE PROFONDE
(HEAD ABOVE WATER)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Jim Wilson
Sceneggiatura: Theresa Marie
Fotografia: Richard Bowen
Musica: Christopher Young
Scenografia: Jeffrey Beecroft
Montaggio: Michael R. Miller, A.C.E.
Prodotto da: Jim Wilson e John M.Jacobsen
(USA, 1996)
Durata: 91'
Distribuzione cinematografica: U.I.P
Distribuzione home video: RCS

PERSONAGGI E INTERPRETI

George: Harvey Keitel
Nathalie: Cameron Diaz
Lance: Craig Sheffer
Kent: Billy Zane
Poliziotto: Shay Duffin
Mo: Mo

acque1.jpg (12554 bytes)"Acque Profonde" è la storia surreale e grottesca di un giudice irreprensibile (Harvey Keitel) e della sua giovane moglie (Cameron Diaz), conosciuta in tribunale dove era imputata per una storia di droga. A complicare la loro serena convivenza c'è l'ex amante di lei ed un ragazzo della porta accanto dai comportamenti alquanto subdoli. Un cadavere di troppo ed il gioco è fatto: l'illogico diviene razionale e l'impensabile assolutamente probabile, il tutto in una commedia degli errori di cui sarebbe un peccato svelare ulteriormente la trama.
Ottimo esordio alla regia di Jim Wilson, già produttore di "Balla coi Lupi" e "Wyatt Earp", il film è un concentrato irresistibile di humour nero (e un po' necrofilo) situazioni paradossali e recitazione di altissima classe. La sceneggiatura di Theresa Marie conduce lo spettatore passo dopo passo nelle bizzarre vicende dei quattro protagonisti, senza mai scadere in una comicità prevedibile o di cattivo gusto e inanellando una serie di colpi di scena realmente spiazzanti che infondono un po' di suspence nella storia pur non distraendola mai dalla sua natura di commedia.
acque2.jpg (14422 bytes)Lo stile di regia di Wilson è di impostazione teatrale con rispetto quasi assoluto dell'unità di luogo (in questo caso la minuscola isola di Small Point Beach nel Maine), ma l'autore non lesina lo spettacolare dispiego di una tecnica eccezionale che esalta, attraverso raffinati artifici stilistici come quello del continuo cambiamento del punto di vista prospettico delle riprese, il senso di incertezza e tensione nello spettatore.
Opera in costante crescendo "Acque Profonde" conferma il talento di Harvey Keitel e riserva allo spettatore una gradita sorpresa: la giovanissima (23 anni) Cameron Diaz, "pupa tutta curve" già vista nel deludente "The Mask" al fianco di Jim Carrey, si rivela interprete di insospettato carisma capace di dominare la scena con grinta e sicurezza al pari del suo blasonato partner; a lei riserviamo i nostri più accesi entusiasmi augurandole mille di questi film, a patto, però, di conservare sempre quell'innocente aria da bambina spaurita in un corpo di donna.

Luigi De Angelis