SEDICI-ZERO-SESSANTA
(16060)CAST TECNICO ARTISTICO
Regia: Vinicius Mainardi
Sceneggiatura: Diogo Mainardi, Vinicius Mainardi
Fotografia: Lito Mendes Da Rocha
Montaggio: Betty Mainardi
Scenografia: Celia Montes, Helena Kuman
Costumi: Andrea Velloso, Patricia De Simone
Musica: Hilton Raw
Prodotto da: Vinicius Mainardi, Julia Mainardi
(Brasile, 1996)
Durata: 86'
Distribuzione cinematografica: LUCKY RED
Distribuzione home video: BMG
PERSONAGGI E INTERPRETI
Vittorio: Antonio Calloni
Eleanor: Maite Proenca
Vedova: Marcella cartaxo
Jackson: Carlos Meceni
Jefferson: Pierre Bittencourt


Vi e'
mai capitato di calcolare la vostra eta' in giorni?
Vittorio, il ricco industriale brasiliano protagonista del film, lo fa: sono appunto
sedicimila sessanta; quarantaquattro anni tondi tondi. Ma prima del suo compleanno
sorprende un ladro in casa e riesce a farlo arrestare. Questo, dalla prigione, minaccia di
far eliminare lui e tutta la sua famiglia; cosi' il miliardario si vede
"costretto" a farlo uccidere in cella per scongiurare il pericolo. Ma qualcosa
va storto, viene fatto fuori per errore un altro detenuto, e Vittorio - tanto per sentirsi
a posto con la coscienza, decide di aiutarne la famiglia. La giovane vedova ed i suoi tre
figli traslocano, cosi', dalla favela semidistrutta alla megavilla, e sembrano proprio
intenzionati a non andar piu' via...
Ottimamente
girato in un elegantissimo bianco e nero, "Sedici zero sessanta" convince e
diverte grazie soprattutto all'intelligente scelta degli autori di non ideologizzare a
senso unico la storia. Nel mettere in scena tutte le contraddizioni ed il malessere
sociale del Brasile di oggi, nulla e nessuno si salva dal disastro: ricchi e poveri
partecipano, seppur per obiettivi differenti, alle medesime lotte di sopraffazione,
ricorrendo a sotterfugi e meschinerie sostanzialmente simili. Ogni punto di riferimento
morale cade vittima del cieco, ostinato raggiungimento degli obiettivi. E non importa se
siano in ballo la pulizia dell'acqua della propria piscina o la promozione da ascensorista
a lavamacchine: quel che conta e' ottenere cio' che si vuole, a qualunque costo.
Per chi ha amato il durissimo "Brutti, sporchi e cattivi" di Ettore Scola,
questo e' un film assolutamente da non perdere.
Claudio
Giustini