Tempi Moderni

I film del 1995


IO NO SPIK INGLISH

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Carlo Vanzina
Soggetto e sceneggiatura: Enrico e Carlo Vanzina
Direttore della fotografia: Gianlorenzo Battaglia
Montaggio: Sergio Montanari
(Italia, 1995)
Durata: 95'

INTERPRETI

Paolo Villaggio
Paola Quattrini
Chiara Noschese
Ian Price
Carolyn Pickles

inglish.jpg (15110 bytes)Considerati in maniera pressoché unanime epitome ed icona del cinema commerciale nostrano più corrivo e pedestre, i Vanzina brothers hanno in realtà conosciuto stagioni e firmato pellicole migliori delle attuali: nella prima metà degli anni `8O, ad esempio, ritraevano l'oscena scemità dei tempi in maniera garbatamente pungente ("Vacanze di Natale", 1983), firmavano thriller non spregevoli e non bassamente imitativi di moduli anglosassoni ("Mystere", 1983), proponevano italian graffiti tutto sommato gradevoli e ben congegnati ("Sapore di mare", 1982).
Poi, ha finito per prevalere il mestiere: oggi, la premiata ditta Vanzina sforna prodotti con la passione di chi deve timbrare un cartellino, gestire l'esistente, fornire oggetti filmici che riescano in qualche modo a trovare un pubblico a scapito di ogni possibile qualità (si pensi all'orribile "S.P.Q.R." della scorsa stagione, peraltro premiato al botteghino al di là di ogni ragionevole previsione).
Con questo "Io no spik inglish", il tentativo è quello di inserirsi nella voga buonistica inaugurata dal wertmulleriano "Io speriamo che me la cavo": l'esile pretesto narrativo (il dirigente d'una società assicurativa, acquistata da una compagnia inglese, deve imparar rapidamente la lingua pena il licenziamento : finisce, ad Oxford, in una classe frequentata da soli bambini) serve per imbastire una serie di scenette nelle quali Paolo Villaggio - ormai lontano dagli aspri umori fantozziani, ridotto all'ombra ed alla parodia di se stesso - insegna ai bambini a fare i bravi e star lontani dalla droga, ed apprende la gioia di rimaner innocenti e puri di spirito. Risate niente, trovate zero, commozione d'accatto: insomma, elettroencefalogramma piatto.

Francesco Troiano