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FRENCH KISS
CAST TECNICO ARTISTICO
Regia: Lawrence Kasdan
Sceneggiatura: Adam Brooks
Produzione: Kathryn F. Galan & Meg Ryan
Fotografia: Owen Roizman
Scenografia: Jon Hutman
Musica: James Newton Howard
Montaggio: Joe Hutshing
Costumi: Joanna Johnston
(USA, 1995)
Durata: 110'
Distribuzione cinematografica: IIF
Distribuzione Home Video: IIF HOME VIDEO
PERSONAGGI E INTERPRETI
Kate: Meg Ryan
Luc: Kevin Kline
Charlie: Timothy Hutton
Jean-Paul: Jean Reno
Bob: François Cluzet
Juliette: Susan Anbeh

Che
cosa sta succedendo a Lawrence Kasdan?
Kasdan e' un grande sceneggiatore americano (della stessa generazione di Spielberg e
Lucas) che, dopo avere firmato vari copioni di successo (L'IMPERO COLPISCE ANCORA e I
PREDATORI DELL'ARCA PERDUTA), ha deciso di dedicarsi a tempo pieno alla regia, realizzando
bellissimi film di genere come BRIVIDO CALDO ma soprattutto ritratti generazionali
dell'America confusa e disorientata degli anni '80 nella sua trilogia composta da IL
GRANDE FREDDO, TURISTA PER CASO e GRAND CANYON.
Reduce dal passo falso di WYATT EARP (addirittura indicato da Variety come il peggiore
film del 1994), un kolossal con Kevin Costner dagli esiti disastrosi al botteghino, Kasdan
evidentemente ha deciso di concedersi una vacanza spensierata (se si puo' dire cosi' del
girare un film) firmando FRENCH KISS.
Tuttavia al termine della proiezione sconcertato e deluso mi sono posto la domanda con cui
ho aperto questo pezzo.
FRENCH KISS racconta le peripezie sentimentali di Kate (Meg Ryan), una ragazza organizzata
e prudente che, alla vigilia del suo matrimonio, viene abbandonata dal futuro marito (un
imbambolato Timothy Hutton) il quale, durante un viaggio di lavoro a Parigi, si e'
invaghito di una procace parigina e la vuole sposare.
Superando
la sua paura irrazionale di volare, Kate decide di raggiungere il fidanzato fredifrago per
riportarlo a casa ma durante il viaggio incontra Luc (un macchiettistico Kevin Kline), un
francese misterioso e un po' losco che sfrutta l'ingenuita' della ragazza per far passare
alla dogana francese una collana di diamanti dal valore inestimabile. Tuttavia le cose si
complicano e i due saranno costretti loro malgrado ad attraversare l'intera Francia, l'uno
per recuperare la collana, l'altra per riacciuffare il fidanzato.
Inutile dire che alla fine i due s'innamoreranno follemente e vivranno felici e contenti
nel cuore della Provenza producendo vino d'annata. La collana rubata, infatti, serviva a
Luc per acquistare un vigneto abbandonato.
E' evidente che Kasdan sfrutta la storia per riproporre in chiave moderna le commedie anni
'50 sul genere di CACCIA AL LADRO e CENERENTOLA A PARIGI. Purtroppo pero' il film non ha
il glamour dei film di Hitchcock e di Stanley Donen. La vicenda manca di originalita' e si
dipana in uno svolgimento gia' visto mille volte. D'accordo, il cinema americano si basa
sulla ripetitivita' dei soggetti che di volta in volta vengono aggiornati e rivisti, ma
questa volta Kasdan si e' limitato a prendersi una vacanza in Costa azzurra e a filmare
gli avvenimenti in modo annoiato. Gli attori sono come sempre simpatici ma francamente Meg
Ryan porta sullo schermo la fotocopia del suo personaggio in HARRY TI PRESENTO SALLY e
Kline sembra non prendere troppo sul serio la parte. Grace Kelly e Cary Grant in CACCIA AL
LADRO erano tutta un'altra cosa.
Maurizio Imbriale |