Tempi Moderni

I film del 1995


UNA DONNA FRANCESE
(UNE FEMME FRANCAISE)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia e sceneggiatura: Regis Wargnier
Adattamento e dialoghi: Alain Le Henry, Regis Wargnier
Musiche: Patrick Doyle
Scenografia: Jacques Bufnoir, Dieter Dohl, Jean Poinot
(Francia, 1995)
Durata: 100'
Distribuzione Home Video: MONDADORI

PERSONAGGI E INTERPRETI

Jeanne: Emanuelle Beart
Louis: Daniel Auteuil
Mathias: Gabriel Barylli

donna2.jpg (19096 bytes)"Né con te, né senza di te " era l'assioma che soprintendeva ai destini dei tormentati protagonisti del bellissimo "La signora della porta accanto" (1981); e, in verità, di molti personaggi del cinema di Truffaut, a cominciare dal trio struggentemente autodistruttivo di "Jules e Jim" (1961).
Proprio a quest'ultima pellicola sembra essersi ispirato Regis Wargnier (conosciuto dalle nostre parti per il mediocre e mellifluo "Indocina", peraltro insignito da un incredibile premio Oscar come miglior film straniero nel `92) mettendo in scena gli speculari amour fou al centro de "Una donna francese", approdato alle nostre sale dopo un paio d'anni di anticamera.
Fresca sposa di Louis, giovane luogotenente di fanteria, a vent'anni la splendida Jeanne si ritrova sola: suo marito è al fronte, la seconda guerra mondiale al culmine, il dolore e l'abbandono sembrano sorte di tutti. Al suo ritorno, Louis trova la moglie assieme ad un altro: la perdona, poiché ella lo ama, ed insieme si trasferiscono in Germania per cominciare una nuova esistenza.
donna1.jpg (4994 bytes)Ma nella vita di Jeanne entra l'affascinante Mathias Bennent; ha così inizio una vorticosa passione, nella quale però la donna non smette di amare Louis: le conseguenze saranno tragiche, e lasceranno il segno su ognuno di loro.
Elegante, ben fotografato, forte della ottima interpretazione della Beart (Auteuil e Barylli appaiono alquanto spaesati), "Una donna francese" risulta tuttavia freddo ed acomunicativo: fra torride scene di sesso e repentini sussulti melò, la noia non fatica ad insinuarsi per carenze di sceneggiatura ed inesistente caratterizzazione psicologica dei personaggi.

Francesco Troiano