Tempi Moderni

I film del 1995


CARRINGTON

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Christopher Hampton
Sceneggiatura: Christopher Hampton
Produzione: Ronald Shedlo & John McGrath
Fotografia: Denis Lenoir
Scenografia: Caroline Amies
Musica: Michael Nyman
Montaggio: George Akers
Costumi: Penny Rose
(Inghilterra, 1995)
Durata: 120'
Distribuzione cinematografica: IIF
Distribuzione home video: IIF home video

PERSONAGGI E INTERPRETI

Dora Carrington: Emma Thompson
Lytton Strachey: Jonathan Pryce
Ralph Partridge: Steven Waddington
Gerald Brenan: Samuel West
Mark Gertler: Rufus Sewell
Lady Ottoline Morrell: Penelope Wilton
Vanessa Bell: Janet McTeer
Philip Morrell: Peter Blythe

carring1.jpg (6442 bytes)Ambientato in Inghilterra ai primi del '900, CARRINGTON arra  il lungo rapporto sentimentale tra due artisti realmente vissuti, la pittrice Dora Carrington e lo scrittore omossessuale Lytton Strattey. Tra l'inizio della prima guerra mondiale e l'inizio degli anni '30, essi si cimentarono in uno stile di vita che and๒ oltre lo standard convenzionale del loro tempo, una vita che ignorava tutti i tabu' della vecchia Inghilterra con il loro desiderio di vivere il piu' liberamente e lealmente che potevano fino alla morte.
Il film e' l'opera prima di un grande scrittore inglese Christopher Hampton, gia' premio Oscar per la sceneggiatura de LE RELAZIONI PERICOLOSE, che dopo oltre quindici anni di tentativi e' riuscito a portare sullo schermo questa vicenda che tanto amava. E naturalmente, poiche' Hampton ha dedicato anni interi alla scrittura di questo film, e' proprio la sceneggiatura il pezzo forte di quest'opera. Un copione scintillante, ricco di umanita', sensazioni e partecipazione, interpretato da due attori straordinari Jonathan Pryce (vincitore a Cannes del premio come Miglior Attore) e Emma Thompson.
Forse si puo' rimproverare a Hampton un certo compiacimento nella cura dell'immagine e della fotografia, un po' troppo alla Ivory, ma il film e' di sostanza, commuove senza ricatti e dimostra di avere meritato il Premio speciale della giuria all'ultimo festival di Cannes.

Maurizio Imbriale