Tempi Moderni

I film del 1995


NINE MONTHS - IMPREVISTI D'AMORE
(NINE MONTHS)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Chris Columbus
Sceneggiatura: Chris Columbus
Fotografia: Donald McAlpine
Scenografia: Angelo P. Graham
Montaggio: Raja Gosnell
Musiche Hans Zimmer
Prodotto da: Chris Columbus, Mark Radcliffe,
Michael Barnathan e Anne François
(USA, 1995)
Durata: 103'
Distribuzione cinematografica: 20TH CENTURY FOX
Distribuzione home video: FOX VIDEO.

PERSONAGGI E INTERPRETI

Samuel Faulkner: Hugh Grant
Rebecca Taylor: Julianne Moore
Marty Dwyer: Tom Arnold
Gail Dwyer: Joan Cusack
Sean Fletcher: Jeff Goldblum
Dottor Kosevich: Robin Williams

9mesi1.jpg (11209 bytes)Tutti i film scritti o diretti da Chris Columbus mettono in scena ironicamente (ma non troppo) l'aggregazione o disgregazione di una famiglia americana salvo poi far trionfare l'happy end.
Se nei suoi due film precedenti "Mamma ho perso l'aereo" e "Mrs Doubtfire" la formula commedia-sentimentalismo era alquanto azzeccata, vuoi per i meriti del copione, vuoi per la bravura degli interpreti, altrettanto non si può dire di questo "Nine Months - Imprevisti d'amore", dove prevale in maniera insopportabile una retorica sciropposa e altisonante.
Tratto dall'omonimo film del 1994 "Neuf mois" del francese Patrick Braoude (e questa mania di realizzare remakes di film francesi la dice lunga sull'attuale creatività del cinema americano) "Nine months" narra le vicende di Samuel e Rebecca, una coppia apparentemente felice la cui vita viene sconvolta dall'imprevisto arrivo di un bebè. Naturalmente è Samuel a non gradire troppo l'arrivo del figlio, preoccupato egoisticamente, di vedere sconvolte le sue abitudini di vita, ma alla fine sarà a pronto a redimersi, lui cinico inglese, proprio come tutti i bravi papà americani...
Come si può intuire una trama esile esile, priva d'invenzioni e piatta nella messa in scena, che meriterebbe la nostra stella rotta se non ci fossero due scene d'antologia: la visita medica eseguita sulla povera Rebecca da un inaffidabile ginecologo russo e la sequenza del parto. Protagonista di entrambe è il geniale Robin Williams (ben doppiato dal nostro Carlo Valli). Dieci minuti di autentica follia che valgono il biglietto.

Maurizio Imbriale